Ampliamento della Scuola primaria di Meano certificata CasaClima Trentino

Rampe e passerelle garantiscono l'ingresso alla scuola in sicurezza. Con la sistemazione della terrazza a sud ovest già disponibili 200 mq in più per la ricreazione

Iniziati lo scorso 7 luglio, nonostante l'imminente inizio dell'anno scolastico, proseguono i lavori alla scuola elementare di Meano. Ad oggi è stata realizzata la delimitazione del cantiere, sono state fatte le demolizioni e gli scavi su tutta l'area, con priorità per le lavorazioni più rumorose. Sono stati realizzate rampe e passerelle per consentire l'ingresso alla scuola in sicurezza ed è in fase di ultimazione il parcheggio provvisorio da 13 posti auto, a disposizione del personale della scuola che, assieme al nuovo percorso pedonale di circa 60 ml, mitigherà il disagio dovuto al cantiere. Questi lavori vanno ad aggiungersi a quelli realizzati nell'estate del 2015 per spostare metanodotto e acquedotto dal sedime del futuro fabbricato scolastico e ripavimentare la terrazza a sud ovest della scuola, consentendo di guadagnare 200 metri quadrati di superficie per la ricreazione degli alunni.

 

Con questo intervento, l’Amministrazione comunale intende dare risposta al problema della carenza di spazi scolastici nel sobborgo che è in continua crescita demografica. Il progetto riguarda in particolare la scuola elementare di Meano, per la quale si prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica in aggiunta all'edificio esistente, la cui ristrutturazione, risalente al 2000, non ha mai pienamente soddisfatto le esigenze dell'utenza, che lamentava ad esempio la limitatezza degli spazi per la didattica e la scarsità di luce naturale per le aule ricavate nel sottotetto.

Il progetto prevede l'aumento della superficie complessiva del lotto, per adeguarla alla normativa vigente nel campo dell'edilizia scolastica, portando la superficie da 4.220 mq a 5.755 mq. La superficie necessaria, reperita a est dell'area scolastica, sarà utilizzata in parte per realizzare il nuovo parcheggio a servizio della scuola ed in parte per la nuova area attrezzata per le attività complementari degli alunni. E' prevista inoltre la realizzazione di una nuova rampa pedonale della lunghezza di circa 150 ml, tra via delle Tre croci e la Passeggiata Perghem, al fine di sbarrierare completamente il dislivello esistente tra le due zone del sobborgo.

Il nuovo edificio, posto perpendicolarmente alla scuola esistente e unito alla stessa tramite un corpo di collegamento, sarà distribuito su tre livelli e permetterà di portare il numero di classi dalle 7 attuali a 10 complessive oltre alla realizzazione di una nuova mensa con cucina, consentendo in tal modo la liberazione di spazi per i laboratori ed altre attività complementari all'interno dell'edificio attuale.

L'ingresso principale sarà collocato in corrispondenza del sentiero che lambisce l'edificio a sud: per mezzo di un ponte si accederà al nuovo corpo scale dotato di ascensore, ma sarà possibile accedere alla scuola anche dal piano terreno e dal cortile interno della scuola. Dal corpo scale si potrà accedere alla nuova mensa situata a piano terra ed alle sei nuove aule collocate ai due piani superiori. In corrispondenza delle nuove aule è prevista la realizzazione di un atrio affacciato sul cortile interno che permetterà di migliorare la gestione dei momenti di pausa tra le attività  programmate, ed il disimpegno verso le aule, i laboratori ed agli altri locali situati nell'edificio esistente.

 

L'edificio proposto, ha forma compatta ed orientamento est-ovest, le nuove aule e la mensa sono  esposti a sud, mentre sul lato opposto sono collocati i locali di servizio e due grandi atrii vetrati, affacciati sul cortile interno.

Esposizione, fattore di forma e caratteristiche dei materiali, fanno si che il nuovo edificio abbia prestazioni energetiche superiori agli standard normativi, coniugando tecnologie innovative e sistemi tradizionali. Infatti la parte impiantistica prevede l'utilizzo integrato di fonti energetiche rinnovabili quali i pannelli “solari fotovoltaici ” ed pannelli “solari termici”, oltre a “sonde geotermiche” per il riscaldamento invernale, si prevede infine l'installazione di un generatore a gas metano a condensazione quale fonte ausiliaria di energia. L'obiettivo è quello di costituire un sistema mirato ad ottenere nel complesso il massimo della prestazione con un ridotto consumo di risorse, in particolarre realizzando un edificio tendente a consumo globale zero, così come definito nella Direttiva Europea 2010/31/UE. Per quanto riguarda la parte impiantistica, obiettivo è il raggiungimento di una efficienza energetica individuata dalla collocazione dei fabbisogni di energia primaria per il riscaldamento, per la produzione di acqua calda sanitaria e globale, tali da rientrare nella classe A+ di certificazione energetica.

 

Il progetto definitivo è stato sviluppato internamente dai colleghi arch. Giancarlo Conci (progetto architettonico), ing. Stefano Bertolini  (progetto degli impianti) e arch. Nicola Predelli (progetto della sicurezza). L'associazione temporanea di imprese  mista tra D.F. Costruzioni (capogruppo), Nord Costruzioni, F.lli Dalcolmo e Elettroimpianti di Mascotto Mario & C. ha due anni per ultimare i lavori.

 

Questi lavori sono stati aggiudicati mediante appalto “integrato", previsto all'epoca del bando dalla legge provinciale. La procedura prevedeva che fosse messo in appalto il progetto definitivo: i concorrenti hanno fatto un'offerta tecnica economica, proponendo delle migliorie tecniche su alcuni elementi indicati nel bando. La Commissione ha valutato le migliorie tecniche proposte assieme al ribasso sul prezzo (con un rapporto di 70% della valutazione per la proposta tecnica  e 30% per il prezzo). L'appaltatore ha poi sviluppato il progetto esecutivo sulla base del definitivo messo in gara (e delle migliorie proposte) e lo ha consegnato all'Amministrazione accompagnato da una validazione fatta da un ente terzo. Il progetto esecutivo è stato infine approvato in linea tecnica dalla Giunta.