Siglata la convenzione tra Active House Italia e Habitech

Lo scorso 24 ottobre 2018 Active House Italia ha siglato una nuova convenzione con Habitech - Distretto Tecnologico Trentino per l'Energia e l'Ambiente.

La convenzione si prefigge i seguenti scopi

  • collaborare al fine di promuovere e diffondere la cultura scientifica e tecnica per la progettazione, realizzazione, costruzione, validazione e monitoraggio di edifici nZEB ed energy-plus.
  • collaborare al fine di integrare i protocolli di certificazione promossi da Habitech (Arca, GBC Home, Casa Clima, etc.) con il protocollo di validazione AHI e viceversa.
  • promuovere attività di divulgazione, informazione e formazione.

Massimiliano Caruso, presidente AHI, ha dichiarato: “siamo molto soddisfatti di questa partnership con Habitech. Sono certo che porterà un beneficio per professionisti ed imprese della filiera dell’industria immobiliare, andando a semplificare gli ambiti di certificazione e di rating delle costruzioni, offrendo nuovi strumenti più efficaci per guidare la Committenza nella valorizzazione degli sviluppi immobiliari. Inoltre per AHI il supporto di Habitech potrà essere un valido contributo nello sviluppo del brand italiano Active House e nelle opportunità che questo potrà offrire nella cultura scientifica di progettazione, costruzione e gestione di edifici sempre più confortevoli, a bassi consumi energetici ed ecosostenibili.”

Francesco Cattaneo, Direttore Generale di Habitech, ha dichiarato: “questa convenzione è frutto di una solida collaborazione con AHI, un lavoro congiunto che porterà ad un effettivo mutuo riconoscimento delle certificazioni degli edifici in legno secondo i protocolli ARCA e ACTIVE HOUSE. Questo porterà allo sviluppo di nuove competenze e conoscenze in sintonia con l’evoluzione e la valorizzazione del mercato edilizio”.

La convenzione ha già dato vita ad un importante tavolo di lavoro che sta allineando i contenuti scientifici per la certificazione di edifici in legno secondo i criteri di ARCA e di ACTIVE HOUSE. La commissione sta anche già lavorando per individuare le nuove best practice sulle quali sperimentare il lavoro di confronto avviato.


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Martedì, 05 Febbraio 2019